I servizi informatici tra aziende e pubblica amministrazione
Da sempre, la burocrazia rappresenta una delle più grandi piaghe del sistema italiano. Sono numerosissimi, infatti, gli appelli lanciati al governo nel corso degli ultimi decenni affinchè prenda provvedimenti concreti mirati allo snellimento e alla velocizzazione delle pratiche burocratiche per facilitarne l’emissione.
Brunetta taglia la burocrazia
Dal 2009 ad oggi, tuttavia, qualcosa è cambiato. Il ministro Brunetta, in particolare, ha accolto le richieste degli imprenditori ma anche dei cittadini comuni, ormai sempre più stanchi di eseguire procedure complesse e spesso farraginose per ottenere dei semplici certificati. Al fine di promuovere questo processo di semplificazione della burocrazia, il governo ha proposto – attraverso la scrittura di due leggi – l’installazione di strumenti informatici e tecnologici all’interno degli uffici della pubblica amministrazione. L’obiettivo del ministro Brunetta, tuttavia, non è legato solo al desiderio di snellire e facilitare le procedure burocratiche italiane ma è ancorato soprattutto all’idea di garantire nuove entrate alla pubblica amministrazione. Servendosi di piattaforme informatiche e tecnologiche, infatti, le amministrazioni locali risparmieranno le spese che l’erogazione di questi servizi avrebbe richiesto tradizionalmente (personale addetto all’emissione di determinati certificati, carta, elettricità ecc.) e- di conseguenza- i soldi risparmiati potranno essere utilizzati per avviare e realizzare nuovi progetti scientifici. L’idea di fondo, dunque, è premiare le amministrazioni che si attiveranno nel breve periodo per installare questi strumenti tecnologici ed informatici e sanzionare tutte quelle amministrazioni che, per qualsiasi motivo, ritarderanno l’avvio di questo processo di informatizzazione della burocrazia.
Un Italia più meritocratica e funzionale grazie alla tecnologia
Secondo i funzionari del governo che si stanno occupando di questa riforma burocratica, le conseguenze che deriverebbero da questo processo di semplificazione del rapporto tra le imprese, i cittadini e la pubblica amministrazione potrebbero essere addirittura rivoluzionarie. L’idea stessa su cui poggia il progetto di informatizzazione della pubblica amministrazione, infatti, porta in sé un concetto che per molto, troppo tempo è rimasto lontano dagli uffici amministrativi statali: la meritocrazia. Inoltre, la possibilità concessa alle imprese e a tutti i cittadini di comunicare con la pubblica amministrazione attraverso il computer, e internet consentirà finalmente agli imprenditori di gestire il loro lavoro in modo più diretto ed efficace.
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